Presentazione dell'inventario dell'archivio Incisa di Camerana e Passavanti

 

Venerdì 4 aprile 2014 ore 16.30

Terni, Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni

 

Presentazione del volume
"L’archivio di Margherita Incisa di Camerana e di Elia Rossi Passavanti e carte aggregate"

Inventari a cura di A. Liberati e R. Clerici, coordinamento scientifico di S. Laudenzi e E. David

 

SALUTI ISTITUZIONALI
Mario Fornaci - presidente della Fondazione Ternana Opera Educatrice; presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni
Marilena Rossi - direttore dell’Archivio di Stato di Terni
Mario Squadroni - soprintendente archivistico per l’Umbria

RELATORI
Domenico Cialfi - presidente del Centro Studi Storici di Terni
Paola Monacchia - presidente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria

Saranno presenti gli autori

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L’archivio di Margherita Incisa di Camerana e di Elia Rossi Passavanti, conservato a Terni presso Palazzo Carrara, è stato riordinato e inventariato dall’archivista libero professionista Adalgiso Liberati tra il marzo 2008 e il marzo 2009, su incarico della Soprintendenza archivistica per l’Umbria, con il coordinamento scientifico di Simona Laudenzi.
Nel corso del mese di aprile 2012, conseguentemente ai lavori di ristrutturazione di Palazzo Carrara, il fondo documentario è stato trasferito presso l’Archivio di Stato di Terni ed è proprio durante le operazioni di trasferimento che è stata rinvenuta altra documentazione, successivamente riordinata da Raffaella Clerici, collaboratrice volontaria dell’Archivio di Stato di Terni, con il coordinamento scientifico di Elisabetta David.
Il fondo è costituito complessivamente di 399 unità, tra fascicoli e registri, condizionate in 231 buste e ricopre un arco cronologico che va dal 1858 al 2002.
La maggior parte della documentazione si riferisce ad Elia Rossi Passavanti ed alla moglie Margherita Incisa di Camerana, entrambi personaggi di notevole rilevanza storica.
Elia Rossi Passavanti nacque a Terni il 5 febbraio 1896 da Ruggero Rossi e Virginia Passavanti.
Si arruola volontario nella I Guerra Mondiale distinguendosi per azioni di coraggio; fu insignito di due medaglie d’argento, una croce al valor militare e una medaglia d’oro al valor militare. Nella primavera del 1924 venne incluso da Mussolini nella Lista Nazionale, per la circoscrizione Lazio-Umbria ed eletto deputato nella XXVII legislatura, rappresentò per un lustro Terni al Parlamento. Nel 1927, con Terni capoluogo di provincia, fu nominato podestà. Fu presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci della sezione circondariale di Terni e presidente del Comitato provinciale dell’Opera Nazionale Balilla. Fondò e diresse due giornali: “La Prora” (1925-1926) e “Volontà Fascista” (1926-1927). Con l'entrata nella seconda guerra mondiale dell'Italia si arruolò volontario nel Reggimento "Genova Cavalleria", che comandò dal 18 giugno 1940 al 7 novembre 1940, alla frontiera iugoslava, col grado di Tenente Colonnello. Partecipò dall'8 settembre 1943 al 5 giugno 1944 in Roma alla lotta contro i tedeschi, col Fronte clandestino militare della Resistenza.
Dopo l'arrivo degli Alleati, dal dicembre 1944 al settembre 1945, mantenne l'incarico di capo Ufficio Assistenza dei soldati italiani incorporati nella VIII Armata britannica. Nel dopoguerra fu affiliato alla Massoneria Universale di rito scozzese antico e accettato.
Margherita Maria Ella Adele Ludovica di Incisa di Camerana nacque a Torino il 30 novembre 1879 dal marchese Alberto e dalla baronessa Amalia Weil Weiss, appartenente ad una famiglia di banchieri di origine austriaco ebraica.
Entrata in collegio al Sacro Cuore di Valsalice presso Torino il 2 ottobre 1890, ne uscì nell'estate del 1897. Si diplomò infermiera volontaria nella Croce Rossa il 20 aprile 1909 a Padova; mobilitata per la guerra nel maggio 1915, in agosto fu al fronte prestando servizio presso vari ospedali da campo. Partecipò all'impresa di Fiume dal 4 ottobre 1919 all'11 giugno 1920, dapprima all'ufficio propaganda del Comando, poi in forza alla compagnia della Guardia "La Disperata", con il grado di tenente, e fu addetta alla propaganda, infermiera, guardarobiera, etc.
Fu l'unica donna che fece parte della Federazione Nazionale Arditi d'Italia.